Fare l’amore al telefono

Come fare l’amore al telefono (o al cellulare)

La donna ha da sempre un ascendente incalcolabile sull’immaginario erotico del maschio e sui suoi desideri più pruriginosi. Con i radar ben allertati ci aggiriamo pronti ad imbrigliare la prima donna che ci attiri, che ci susciti un piacere improvviso. Ma sedurle è tutta un’altra cosa, che necessita applicazione, conoscenza, messa in gioco di se stessi. Questo perché la donna non si limita all’impatto visivo, ma è un intero universo che va ben oltre l’apparenza. Un mondo complesso, spesso difficile da capire, con dinamiche proprie, che talvolta sfuggono all’uomo più in gamba. Ecco che allora spesso gli uomini provano a controllare le loro emozioni facendo l’amore al telefono, anche con donne sconosciute, ovvero fanno ricorso, di nascosto dalle loro mogli o fidanzate, al classico sesso al telefono con i numeri a luci rosse, soprattutto per imparare a essere più sciolti con l’altro sesso. Infatti non è una questione di intelligenza, quanto di sensibilità. Una sensibilità che, se è vero che ha una base naturale, di attitudine, è anche vero che può (e deve) essere affinata, in virtù di un lavoro su se stessi disciplinato e poco casuale.

899.61.61.61

Solo 73 cents al minuto (iva compresa) da tutti i cellulari

Infatti, il mondo femminile è così diverso da quello semplice e lineare del maschio, che questi non ha altra strada per accedervi che la messa in gioco e l’applicazione costante alla scoperta di ciò che è diverso da lui. La prima attitudine che un uomo deve sviluppare – se vuole avere accesso a questo mondo ed eventualmente registrare un successo personale – è la cura, al limite del maniacale, del dettaglio. Per ottenere questo scopo è, in primo luogo, necessario affinare la propria vista. Infatti è proprio questo l’organo di senso principale nell’avvicinarsi a qualsiasi cosa e a qualunque persona.

Ma non si tratta semplicemente di vedere un corpo nel suo complesso ma di archiviarne ogni particolare, anche il più piccolo, dimostrando in questo modo un’attenzione ed una predilezione per quella donna che la rende unica ai nostri occhi tra l’infinità di altre donne. Conoscere una donna per come si veste, per come si pone, per come sposta – ad esempio – i capelli dietro le orecchie, per come arriccia le labbra, per quella luce particolare che sprigionano i suoi occhi ha una duplice valenza: da un lato aumenta la passione e la voglia dell’uomo per lei e dall’altro la fa sentire desiderata. Ma la vista è solo il primo senso da tener sviluppato, questo non vuol dire che gli altri possono essere messi da parte. Va potenziato l’udito e con esso registrati tutti quei suoni tipici che la contraddistinguono, quindi i suoi passi e il rumore che fa con gli oggetti di uso quotidiano. Ma ancora di più è l’effetto che la voce di una donna può creare, uno strumento che può risvegliare desideri anche molto assopiti. L’altezza, l’acutezza, la cadenza e la melodia, abbinati alla scelta del linguaggio rappresentano un mezzo molto comunicativo anche al di là del messaggio che vogliono esporre. Dopo vista ed udito si passa all’olfatto. Il mondo femminile è costellato da una quantità di profumi differenti e bisogna prenderli in considerazione tutti. Molto spesso una donna si affeziona ad un dato cosmetico e tende ad utilizzare sempre quello, ne consegue che alcuni profumi saranno sempre presenti sul suo corpo. Dallo shampoo alla crema per il corpo, dal profumo scelto agli odori un po’ forti del make-up, si sviluppa una gamma piuttosto ampia che il naso deve memorizzare in quanto identifica quella donna e non un’altra. A questi profumi per così dire artificiali, si aggiungono quelli naturali della pelle che, ancora di più, sono caratteristica esclusiva di una persona. L’odore proprio è quello che più rende unici e riconoscibili, fondamentalmente anche gli umani sono animali e, come loro, puntano molto al riconoscimento olfattivo. Ma l’odore ha anche un’altra valenza, in esso infatti si accorpano gli umori e gli ormoni di una donna lanciando, in tal modo, forti segnali all’uomo. Ciò che è stato finora detto rappresenta quanto di più sensuale ha una donna, ma non necessariamente vuole significare una volontà di sedurre. L’uomo deve essere pronto a cogliere ogni variazione ed ogni più piccolo input al fine di avviare il cosiddetto gioco della seduzione. Questo è un gioco esclusivamente di coppia e mai unilaterale, altrimenti non porta a nulla. Ricapitolando, la vista e l’udito intervengono per primi in quanto agiscono a maggiore distanza e servono a creare quel principio di rapporto che va poi coltivato e reso più intimo attraverso l’uso dell’olfatto. Seguono poi gusto e tatto, gli organi di senso implicati nel contatto fisico.

Ma affinché questo avvenga è necessario che intervenga l’intenzione da parte di entrambi di rendere concreto quel feeling instauratosi grazie agli altri sensi. Indispensabile è che si scateni nella donna l’interesse nei confronti dell’uomo. Il modo più elementare per farlo è mostrare, a propria volta, interesse per qualsiasi argomento riguardi la sua persona. Un’attenzione che va posta non solo nei confronti di quello che dice e che fa, ma anche nei modi che sceglie nel dire e nel fare le cose. Attraverso questo metodo si riesce ad aprire quella porta che conduce all’interiorità della donna e permette di comprendere i suoi pensieri ed i suoi desideri. Se una donna lo vuole ha parecchi mezzi a disposizione per sedurre un uomo, coinvolgendo non solo la propria fisicità ma anche il proprio carattere. Modi a volte particolarmente espliciti, ma altre più velati che possono passare inosservati se non si tiene d’occhio la situazione. Risulta, quindi, evidente che più si tenta di conoscere il mondo femminile, più ci si avvicina.

Si tratta di dover fare uno studio attento e non distrarsi mai in modo da conquistare la fiducia e le grazie della donna dei desideri. Con questo non si vuole suggerire di mettere da parte le proprie passioni e il proprio istinto per dare spazio esclusivamente ad azioni calcolate. Il punto è che tutti questi particolari hanno lo scopo di rendere più probabile la conquista. Il gioco della seduzione deve lasciare spazio ad entrambi, per rendere più emozionante il raggiungimento della meta. Tutto questo non porta esclusivamente e semplicisticamente alla realizzazione dell’amplesso, ma va ben oltre creando un intimo rapporto tra le due persone coinvolte. Grazie all’interesse ed all’attenzione costanti si instaura un legame duraturo basato sull’affetto, la stima e la conoscenza ed anche sul piacere fisico che scaturisce dall’unione. Sono questi i punti su cui si fonda un rapporto di coppia. Ma non servono solo a farlo nascere ma fanno da cemento anche per la crescita, creando le strade da percorrere insieme. Forse conquistare una donna non è proprio difficilissimo, ma mantenerla a sè tenendo vivo il suo interesse è considerevolmente più difficile. Conoscere a menadito una persona da un lato può essere positivo, anticipando le richieste e completando i pensieri, ma dall’altro può portare il rapporto in uno stato di stasi, togliendo tutto il brio all’unione. A lungo andare la monotonia che viene a crearsi nella coppia inizia a logorare qualsiasi aspetto della vita insieme, a partire dal sesso che diventa sempre meno piacevole perché ogni coito assomiglia al precedente e sembra non esserci più nulla in grado di stupire. Non bisogna mai arrivare a questa situazione e, per evitarlo, è necessaria una cura costante sia dell’altro che di se stessi. Si deve ammettere, però, che la sfera erotica di una donna è nettamente più complessa di quella maschile. Un uomo può essere facilmente eccitato da una donna, il contrario invece è decisamente più impegnativo. Quanto detto non è una generalizzazione, è piuttosto facile fare di tutta l’erba un fascio, ma bisogna considerare che questo è oggettivamente un dato di fatto. L’istinto animalesco maschile, anche nell’uomo più restio, può essere in modo piuttosto semplice risvegliato da una donna che desidera farlo.

Quando una donna decide di mettere in campo le proprie armi di seduzione, difficilmente non coglierà nel segno. Non è neanche necessario un abbigliamento eccessivamente succinto, anzi è proprio il vedo non vedo che colpisce maggiormente. Sicuramente una donna particolarmente svestita risveglia le voglie dell’uomo ma ad eccitare maggiormente non è un corpo che si offre totalmente alla vista e, di conseguenza, agli altri sensi. Avere davanti una donna disponibile è senza dubbio un’opportunità che un uomo difficilmente si lascerà sfuggire ma l’ipotesi di una conquista è ad un livello di eccitazione molto superiore. Si parla, quindi, di una donna che sfrutta le aderenze degli abiti, il velato delle calze, le scollature e gli spacchi non troppo profondi ma che con i movimenti mostrano porzioni di corpo che risvegliano i desideri. Una donna dovrebbe scegliere di porre l’accento sui propri punti di forza, esaltandoli in modo da offrire un’immagine di sé quanto più piacevole ed intrigante. Ma non si tratta semplicemente di un corpo messo in mostra, perché la donna aggiungerà alla propria bellezza e cura della persona anche una serie di caratteristiche, come gli sguardi, i gesti e le espressioni. Questa è la prima fase, quella che abbiamo descritto in precedenza. Una fase basata sulla vista, in cui l’uomo rimane colpito ed affascinato ed inizia ad attivare tutti gli altri sensi. Insieme a questi parte anche l’immaginazione e diventa sempre più impellente per lui il desiderio di un contatto con lei. Come abbiamo già detto, l’uomo deve registrare ogni dettaglio ed usarlo per la conquista. Il piacere di sentirsi osservate è enorme, ma se oltre ad un apprezzamento puramente fisico, l’uomo è in grado anche di narrare quegli aspetti puramente personali di una donna fa sicuramente effetto. Un uomo che sa dire ad una donna quanto sia adorabile il modo in cui pronuncia alcune parole, o come gesticola, come gioca con i capelli o come sorride, ha sicuramente una marcia in più e molte più possibilità di essere preso in considerazione.

Infatti, una donna ha una quantità di punti erotici nettamente superiori rispetto a quelli canonici, non solo, ci sono punti che non si direbbe mai che siano erotici ma che possono essere resi o considerati tali se lo si vuole. Una donna ama tutto questo, ma non bisogna mai cadere nell’eccesso. Si rischia, infatti, di risultare banali o di passare per colui che adula avendo come unico scopo di aprirsi un varco tra le sue gambe. In questa fase dell’approccio sarà possibile comprendere la persona che si ha difronte e progettare la strategia giusta da attuare al momento di passare alla fase successiva, quella del contatto vero e proprio. Quanto detto finora è di fondamentale importanza soprattutto per la donna, che dà una particolare importanza ai preliminari ed al contorno di una relazione. Instaurando un rapporto con queste basi, si passerà in maniera totalmente naturale a tutti quelli che saranno i passi successivi. La scelta del luogo di incontro, il posto in cui avverranno le prime tenerezze, fino all’alcova scelta per il primo amplesso dipendono tutte da quanto accaduto al momento dell’approccio. Una volta che i due corpi si fonderanno in uno solo nel coito, la cosa migliore è non rendere la faccenda totalmente meccanica.

Fare l’amore al telefono non si riduce ad un metti e togli, ad un semplice dialogo con linguaggio sconcio, ma ad una voglia ed un bisogno di conoscere ogni parte del corpo del partner, anche solo virtualmente, non solo con le mani ma anche con la lingua in modo da padroneggiare ogni centimetro dell’altro. Tutto questo fa la differenza tra una prestazione sufficiente ed un amplesso totalmente soddisfacente. Dare importanza alla donna ed alla sua femminilità, alle sue capacità di eccitare, è uno degli aspetti da tenere maggiormente presenti nella vita di coppia. Se dal punto di vista sessuale si è entrambi totalmente appagati, si viene a creare una sorta di complicità che renderà più semplice superare le eventuali difficoltà e più bello vivere insieme i momenti piacevoli.

- Bella 899