Desiderio Carnale

Ho sentito tante amiche parlare di desiderio carnale e di voglia di sesso fino allo stremo, non mi sono mai sentito un ragazzo di questo tipo, fino a quando non ricevetti la telefonata di una dolce amica appena lasciata dal ragazzo. L’ultima volta che l’avevo sentita era per Capodanno, stavano ancora insieme e tutto sembrava filar liscio poi il nulla.
Da ragazzini avevano avuto dei rapporti molto intensi che mi fanno eccitare ancora al solo pensiero, una ragazza docile ma allo stesso tempo aggressiva e pronta a tutto pur di esplodere di godimento. La sua chiamata mi ha colto alla sprovvista, infatti sembrava tesa e mi chiedeva di uscire insieme a cena, single e senza grandi programmi ovviamente egli ho detto di si.
Ci siamo incontrati solo noi due senza vecchie conoscenze per evitare di compromettere un’amicizia che dura ormai da tempo, di certo i sorrisi erano banali visto che tutti gli incontri avuti con lei erano finiti con grande sesso di qualità. Probabilmente avevo accettato anche per questo motivo con la speranza di avere grandi vantaggi per il fine serata.
L’interesse della mia amica nei mie confronti era decisamente innovativo e mi faceva sentire un vero uomo, la cena fu fantastica, il cibo di ottima qualità e ovviamente non mancavano i convenevoli spinti che mi fecero eccitare maggiormente. Lei è sempre stata una bella donna è sempre stato impossibile negarlo, l’occasione era ghiotta e dopo qualche bicchiere di vino in più ci ritrovammo in una stanza di un hotel a cinque stelle.
Entrambi abbiamo sempre amato il lusso e aveva scelto di chiacchierare per tutta la notte all’interno della vasca idromassaggio che era inclusa con la camera. Lei era già pronta per quella serata da tempo, infatti si era portata con sé un costume molto succinto, io avevo solo i boxer ma decisi di togliermi tutto per essere libero di rilassarvi.
Alla mia azione la sua bocca fece uno strano movimento e gli occhi si illuminarono per offrire dei vantaggi unici e incredibili in quella notte di pieno inverno. Eravamo completamente immersi dalle bolle con gli occhi chiusi, parlando di vecchi ricordi e del tempo passato, quando senti il suo profumo di rose invadermi il naso e per la prima volta dopo tanto tempo riscoprivo il suo corpo perfetto, con un seno imponente e lei che mi offriva tutto quello essenza limiti.
La voglia di succhiare i suoi capezzoli usciti fuori dal costume diventò ancora più forte ed ecco che il mondo si fermò. In quella fantastica suite d’albergo finalmente avrei potuto riscoprire i piacere del sesso. Ammetto di esser stato io ad entrare in azione, non potevo rinunciare a quel corpo voluminoso e avvolgente pronto a farmi sentire in paradiso.
Scesi verso le sue grandi labbra e mentre le baciavo il loco e i lobi delle orecchie, muovendo le dita la sentii venire senza scrupoli. Rimasi sorpreso da questo suo comportamento ma sapevo bene che lei era una donna insaziabile, così mi posizionai sopra di lei e provai a penetrarla, non fu difficile pur essendo in acqua, anzi scivolai dentro così bene da sentirmi subito tutto il suo calore addosso.
La voglia di averla era tanto e lei mi incitava a farle quello ch e volevo, mi ha detto che mi desiderava e così poco alla volta e piano piano, iniziai a muovermi avanti e indietro per offrirle dei vantaggi unici di piacere. La mia azione l’aveva portata a chiudere le gambe per provare maggiore piacere, il mio bastone era già entrato nella sua fica perché l’eccitazione era davvero elevata.
Ovviamente lei voleva sentire il mio cazzo sbatterla come non mai, mi aspettava da tempo e io non potevo di certo deluderla. Continuai a muovermi e i suoi umori erano intensi, la donna assecondava il movimento del mio corpo e i miei colpi diventarono sempre più forti.
Riuscivo a farla saltare tanto la sbattevo e aveva imparato a godere e farmi godere sbattendo la testa, per paura che si facesse male, le misi una mano dietro la nuca e continuavo a infierire da dentro. Lei non faceva altro che giocare con i suoi seni voluminosi, li stringeva li allargava e godeva come una vacca, non vedeva l’ora di provare le mie sensazioni per vedere come avrei reagito.
Non potevo fare a meno di sbatterla sempre più forte fino a farle ballare le sue tettone, mentre lei cercava di attaccarsi da qualche parte per non scivolare. Il sesso in una vasca idromassaggio molto grande non era di certo facile ma noi volevamo provare qualcosa di intenso e piacevole che penetrava la mente e la faceva scoppiare.
Per la foga lei era diventata rossa in viso e più passava il tempo e più rimaneva bloccata dalla frenesia del momento per eccitarsi maggiormente. Posso confermare di esser rimasto stupito per le sue sensazioni forti, era tremendamente bagnata e la sua clitoride invocava ancora di poter godere, il mio cazzo si era insinuato in una valle piena di umidità, volevo allargare tutto e lei mi sentiva.
Alla fine abbiamo deciso di asciugarci e di continuare tutto con assoluta comodità, lei mi implorò di farla scoppiare,era fradicia e zuppa di umori, la sentivo forte intorno al mio cazzo con tutta la voglia di sesso che aveva da tempo, il mio pene scomparve prima fra i suoi seni, con qualche energetica sbattuta, mentre tratteneva tutto con le mani ho iniziato a schizzare prima sul collo e poi sul seno.
Le era soddisfatta di questa prima reazione, quindi non fece a meno di invogliarmi a penetrarla per bene questa volta, allora inizia ad avvolgere con le mie braccia, invasi tutto il suo corpo con il mio calore e con la mia mazza e iniziai a farle vedere di cosa ero capace. Rimase sbalordita e ogni botta era un gemito di piacere intenso e che poteva variare di volta in volta.
Fare sesso con me era sempre un terno al lotto, una volta poteva venire in un modo e l’altra volta ancora diversamente ecco perché lei chiamava me quando si sentiva sola. La condussi in camera da letto, le tolsi l’accappatoio e inizia di nuovo tutto dall’inizio, spogliandola e lavorando i suoi seni, quella parte del suo corpo andava maneggiata con molta cura perché era in grado concludere troppo velocemente.
Mi impegnai a leccare, succhiare e mungere le sue poppazza ed ero sceso poco alla volta verso la sua fica, succhiandole delicatamente il clitoride, aveva ricominciato a gemere come una vacca e aveva scoperta che gli piacere essere dominata. Decisi di impostarla a pecora e senza parole le infilai il mio cazzo nel culo, mentre la inculavo con la mano le lavoravo il clitoride e lei continuava ad ansimare eccitandomi sempre di più.
Devo ammettere che le sensazioni provate furono molto intense e io non potevo fare a meno di smettere, a quel punto decisi che avrei goduto dentro al suo culo, a lei piaceva e l’eccitazione era davvero elevata, per questo motivo continuai senza esitazione.
Lei mi invogliava diceva di spingere e di dover vivere senza limiti e senza passione, la sua migliore occasione era quella di vivere al meglio sotto diversi punti di vista. Quindi percepii un gran calore e mi accorsi che l’orgasmo stava avendo la meglio su di me, lei mi disse di lasciarmi andare e di vivere al meglio quel momento intenso.
Dopo aver goduto come un porco decisi di darmi una sciacquata veloce, nemmeno il tempo di finire che lei, come una vera assatanata aveva deciso di godere senza limiti, le sensazioni che voleva provare erano quelle molto intense e desiderose di affetto.
Un desiderio speciale che solo un amante come me poteva desiderare, mi spingeva scatenata ed eccitata verso la sua figa, sembra di senti parlare di fobia pazzesca e io tentavo di rallentare i ritmi ma lei non voleva, provare a toglierle il penne dalla bocca ma lei non mollava, ora era lei la padrona mi condusse molto vicino all’orgasmo e poi prese il cazzo e io feci il resto.
Nessuna remissione, il mio seme fu sparso dentro la sua figa come un onda alta, il piacere mi fece godere come un ragazzino, gridai e lei insieme a me ebbe un orgasmo da paura, ero completamente bagnato lì sotto, il suo schizzo fu intenso ed era impossibile far finta di non sentirlo.
Il gioco del sesso era una delle sue abilità maggiori e per quanto provassi con tutta la mia abilità a riprendere il controllo della situazione, tutto mi sembrava essersi fermato. Ero drogato di sesso, fermo immobile con gli occhi chiusi respiravo affannosamente e sentivo tutto il piacere che mi invadeva il collo.
Dopo una mezzora di relax decidemmo di farci un bagno con un fantastico profumo di magnolia, ma non fu una buona idea anche li onorai per l’ennesima volta la sua vagina succhiandola sera limiti, un altro piacere intenso ci raggiunge anche li e quel corpo mi faceva tremare dal piacere.

 

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Tutto fu estremamente eccitante non potevo fare a meno di godere come un ragazzino, in un secondo di benessere ci accorgemmo che il piacere era durato tutta la giornata ed era già arrivata ora di cena. La voglia di mangiare era tanto e dopo tutto quel sesso era arrivato il momento di riprendere un po’ di energie.
Ovviamente entrambi abbiamo scelto un menu ricco di cibi afrodisiaci, il pesce ci faceva impazzire e lei amava il vino. Dopo un’intensa giornata di sesso fu il momento di pensare alla voglia di cibo, al bisogno di prendere le forze per godere senza limiti come avevamo fatto ma questa volta con delle specialità culinarie.
Un sorriso mi accompagna mentre masticavo e assaporavo il profumo di pesce fresco, lei continuava a guardarmi in quel modo eccitante che mi faceva impazzire le dissi che era la situazione più bella che avevo vissuto nell’ultimo periodo e che non potevo fare a meno di desiderare di riprovarla per diverse volte.
Dopo questa lunga giornata mi abbraccio stretto e mi bacio per ringraziarmi per le bellissime sensazioni che le avevo fatto provare, le sue tette sono un ricordo piacevole e che posso riprovare in qualsiasi momento, non potrà mai dimenticare una donna così che amava infilarsi il mio pene nelle sue grandi tette, sapeva benissimo che solo in quel modo potevo accedere al piacere intenso ma lei voleva solo il meglio per entrambi.
Forse eravamo due ninfomani ma non ci importava nulla, tutto questo era il piacere migliore che la vita ci potesse donare, non avevamo intenzione di perderlo. Esausti dopo una giornata di sesso di qualità e una deliziosa cena a base di cibi afrodisiaci ci addormentammo insieme nello stesso letto, per ricominciare a riprovare le stese emozioni il giorno successivo.
Prima di fare colazione lei assaggiò la mia brioche e io il suo bonbon, una nuova estasiante esperienza di sesso per ritornare a vivere la vita. Era il momento di ritornare al lavoro e mentre lei si ritirò per recarsi in ufficio, entrambi fummo consapevoli che volevamo rivederci per riprovare le stesse sensazioni.
Quindi non ho esitato a dirle no, ogni sera e weekend stiamo insieme per vivere le emozioni più belle del mondo che portano a godere senza limiti e con la voglia di qualcuno pronto ad offrire il massimo del suo corpo e della sua mente.
Sembra incredibile che un’amicizia possa essere trasformata in questo modo ma non c’è dubbio che una forte attrazione ci lega e ci rende legati anche se solo sessualmente. Troppe volte avevo rinunciato a quel piacere intenso che solo il vero sesso poteva offrire, ora era arrivato il momento di lasciarsi andare, di non pensare al domani ma di focalizzarsi principalmente nel modo in cui entrambi amavamo godere.
Un’amante perfetta per un ninfomane come me, sempre alla ricerca di nuove esperienze, di bellezze, bontà e tanto sesso puro. Il suo corpo perfetto e la sua voglia di me mi faceva sentire potente e per questo motivo iniziò un rapporto di solo sesso che ovviamente avvolgeva le menti di entrambe ogni giorno e ogni momento.

- Bella 899