Pagato in natura

A volte si arriva a convivere con i debiti a tal punto di non capire in che modo sarà davvero possibile richiedere informazioni e soprattutto riuscire a pagare tutto. In una storia di questo genere per molti il sesso non dovrebbe centrarsi nulla ma non nel mio caso, infatti, sono stata io ad offrirmi come “premio” al mio debitore.
Visto che da mesi dovevo pagare una fattura e non mi era possibile, ho deciso di presentarmi nell’azienda del mio fornitore e di parlare direttamente con lui. Le mie intenzioni erano serie, ho preso un appuntamento e sono stata portata al suo ufficio, ovviamente lui era in collera nei miei confronti e gli dava semplicemente fastidio vedermi.
Poi ad un certo punto arriva il momento della mia proposta, il debito non è altissimo ma lei desidera essere pagato e se la ripagassi in natura? Questa frase non è da dire a un uomo single e che non fa sesso da tempo, ovviamente lui ha chiuso immediatamente la porta a chiave per rimanere solo noi, pronti a parlare in maniera approfondita.
Inizialmente rimase senza parole e mi chiedeva se stessi scherzando, dopo 10 minuti di riflessione mi disse che per lui potevamo sistemare i conti come proposto da me, solo alle sue condizioni. Perfetto, sarei diventata la sua schiavetta personale in qualsiasi modo, non era facile da sopportare ma dovevo farlo per tirarmi fuori dai guai.
Per prima cosa mi chiese se ero capace di inginocchiarmi e leccargli il cazzo,ovviamente per me era una richiesta naturale, dovevo solo metterci passione. Iniziai a leccare tutto con calma e poco alla volta mi accorsi che lui apprezzava il mio modo di fare e che le possibilità disponibili potevano essere molteplici e ufficiali, per questo motivo le ipotesi migliori potevano essere essenziali : lui voleva di tutto da me.
Mi disse che ero brava e che nella vita avevo sicuramente succhiato tanti di quei cazzi, tanto da essere considerata meglio di una puttana. Ovviamente non potevo rispondere e ormai mi stavo eccitando e mi invogliavo parecchio a poter fare quello che mi indicava, velocemente mi accorsi che le possibilità disponibili erano tantissime.
Lui iniziò a darmi sculacciate decise che mi lasciarono senza potere, mi facevano sol eccitare e io amavo farmi scivolare il suo cazzo tra le labbra. Il mio debitore godeva tra la mia bocca e le mie mani ma non era contento, lui doveva avere tutto quello che desiderava per ripagare il mio debito.
Dopo un po’ di tempo passato a masturbarci a vicenda, mi accorgo di esser bagnata e che non mi serviva nemmeno una spinta, il suo cazzo mi penetrò senza problemi, mi basto sollevare la gonna per aver dimenticato il mio orgoglio e il mio debito.
Sentire la sua cappella viscida mi fece un effetto al quanto strano, il solco della passera era pronto ad accoglierlo e lui entrò senza problemi facendomi sussultare fin da subito. Il suo piacere non si fece attendere, le botte furono fin da subito decise e il suo cazzone continua a scivolare dentro senza problemi, mi apriva e mi chiudeva a suo piacimento.
Difficile e strano da dire ma non potevo fare a meno di lui in quel momento, stavo diventando tutta rossa e avevo una stravoglia di godimento intenso, qualcosa che non provavo da tempo. Visto che dovevo ripagare il mio debito l’avrei fatto nel migliore dei modi. Ansimavo di piacere e lui mi sbatteva mi faceva sentire delle sensazioni bellissime e fu li che avevo deciso di spogliarmi tutto.
Appena lui vide il mio seno si fermo, uscì il suo cazzo e prese a ficcarmelo in mezzo alle tette, nel giro di qualche secondo mi sborrò in faccia con la massima avidità. Poi mi lasciò così e inizio a leccarmi sotto il ponte di venere, lo fece in modo splendido a tal punto che sentivo che anche io poco alla volta sarei esplosa.
I miei seni sudati furono premuti e fu in quel momento che ho sentito il piacere inondare ogni parte della mia pelle, quindi mi sono lasciata andare al piacere intenso e incredibile che mi ha permesso di ottenere il massimo del godimento. Lui si chinò e mi diede un bacio sulla fronte: ” Sono sempre stato innamorato di te”.
Sono rimasta sorpresa ma ho cercato anche di non scompormi, siamo rimasti seduti sulla scrivani per riprenderci ma nel giro di un’ora la porta del suo ufficio non aveva nessuna intenzione di aprirsi. Tutti lo cercavano ma lui era pronto a rifare sesso con me, le mie tette erano enormi e lui non ne aveva mai viste di così grosse.
Per questo motivo mi invito a sedermi sul divano presente nel suo studio, in pelle dove io mi ritrovavo completamente nuda. Lui aveva intenzione di riempirla di nuovo, io non pensavo al rischio che correvo ma cercavo soltanto di piacere e di farmi assalire dalla voglia matta di vivere al meglio e sotto diversi punti di vista.
Mi fece sdraiare con la schiena ben appoggiata e le gambe divaricate, iniziò poco alla volta a lasciarmi il segno della sua lingua sulla vagina e mi dava dei piccoli colpetti poco alla volta, ritmici e costanti per farmi impazzire di piacere.
Devo ammettere che adoravo farmi leccare la figa, era il mio sport preferito nel tempo libero e avere questo servizio da un debitore era qualcosa che mi eccitava ancora di più. Non mi sono preoccupata di vivere quella sensazione, era la migliore che potevo mai vivere in quel momento.
Il divano era comodo e io sentivo la possibilità di poter avere un altro orgasmo per la prossima volta, probabilmente molto vicina. Il sapore dei miei umori vaginali era salato sentivo l’odore ma lui sembrava fregarsene, continuava ad andare piano con la sua lingua per infilarsi in tutti i lati.
Inizia la fase in cui la parte selvaggia di me prende il sopravvento, le possibilità disponibili erano quelle e non potevo perdere l’occasione. Lo implorai di leccarmela tutta fino alla fine, il suo cazzo di drizzo ancora una volta e non gli facevo schifo, anzi sembrava davvero attratto dal mio fisico, ovviamente la sua posizione preferita in questo caso, sarebbe stata quella di vivere fino alla fine con le mie gambe sulle spalle.
In quel modo sentivo benissimo tutto e forse anche in maniera troppo intensa, quindi mi preparai a ricevere un grande cazzo che mi avrebbe fatto anche male. Non ero pronta a quello e per un momento rimasi perplessa, non volevo avere un rapporto sadomaso, per fortuna quando entrai mi accorsi che le possibilità disponibili erano meno preoccupanti.
Per mia fortuna avevo beccato tanti cazzi nella mia vita per essere abbastanza larga anche per il suo, un nuovo modo di vivere al meglio il sesso era proprio quello di sconvolgere le opinioni e le abitudini. Non ero mai stata posseduta sul divano da parte di un uomo più grande e soprattutto con cui avevo un debito, questo rendeva tutto molto più eccitante e poco alla volta ho scoperto i piacere di un cazzo vero e duro.
Iniziò a chiamarmi troia a dirmi che voleva possedermi e che avrebbe fatto di tutto per farmi godere, non poteva di certo rinunciare alla sua possibilità di fare bella figura, mi sbatteva, mi girava e io lo lasciavo fare perché presa in balia dall’eccitazione.
Non avevo paura ne terrore volevo solo godere come una vacca, queste erano le possibilità migliori mai viste prima ed ad un certo punto mi accorsi che lui stava per esplodere per scoppiare ancora una volta insieme a me, quindi lasciatevi avvolgere da questa possibilità e di vivere nella situazione migliore che aveva sempre desiderato.

 

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Lo so che vuoi godere porco, gli gridavo e più gli dicevo così e più il suo cazzo si gonfiava, ad un certo punto non ho potuto fare a meno di sentire il suo sperma che mi inondava e mi permetteva di vivere al meglio la situazione che stavo vivendo. Ero come eccitata ma allo stesso tempo drogata di sesso, sentivo il piacere avvolgermi la mente e il corpo, non capivo più nulla ma venivo sbattuta in continuazione.

Ora era arrivato il momento di conoscere l’innovazione, lui esplose clamorosamente e fu in quel momento che vidi il cielo e le stelle, mi fece male con il suo cazzo più grosso di 18cm e mi inondò completamente. Era stato un pomeriggio di fuoco, di quelli difficili da dimenticare e che di certo non avrebbe aumentato nulla ma il debito era sparito in maniera ufficiale.
Ne avevo tratto vantaggio anche io, finalmente potevo dire di essere libera da ogni costrizione e in più avevo goduto come una vacca in calore. Non esisteva la possibilità di dimenticare una situazione del genere, dovevo solo pensare che il meglio per me poteva ancora venire, doveva venire e con lui al mio fianco.
La mia proposta aveva acceso una miccia tra noi che sicuramente doveva offrire il massimo sotto diversi punti di vista, questo significa che le possibilità offerte erano incredibili ma nessuno dei due li aveva mai considerate, arrivava il momento di lasciarsi andare e di vivere le situazioni nel modo migliore.
Lui aveva scoperto in me un’amante che aveva sempre desiderato, mentre io l’uomo più porco che avessi mai incontrato, sembrava tutto così complesso ma in realtà non lo era affatto. Per anni avevamo deciso di ignorarci ma tantissime persone non potevano fare a meno di vederci bene insieme.
Ad un certo punto ecco i vantaggi offerti da tutti e due, eravamo rimasti in buoni rapporti, godevamo come dei maiali a letto e non eravamo costretti ad avere una relazione potevamo fare quello che volevamo. La soluzione migliore che avevo mai desiderato si era finalmente avverata e permetteva a tutti di conoscere l’evoluzione del momento.
Quindi come rinunciare a questa offerta di sesso e libertà? Come i migliori tromba amici potevamo essere liberi di vedere chi volevamo e in qualsiasi momento. Il bello era essermi liberata dai debiti che mi assillavano, ovviamente di tanto in tanto mi chiedevo se la mia scelta avesse rovinato tutto e ora lui mi usava proprio una carta di credito.
Di certo a me non dispiaceva provare certe emozioni in sua compagnia, potevo finalmente sentirmi una vera donna e avere un padrone dominatore al mio fianco. Incredibile quante sorprese riserva la vita che per il momento non aveva mai dato nulla di prezioso ad entrambi, il destino voleva che fosse tutto semplice e che poco alla volta i vantaggi disponibili sarebbero stati incredibili, ovviamente le possibilità di ottenere un prestito da lui erano ormai remote.
Ero pronta a fare sacrifici e ha offrire i migliori servizi senza dover richiedere altri prestiti, questo era il desiderio maggiore che desideravo provare, ovviamente i vantaggi disponibili erano tantissimi per entrambi. Dopo ogni scopata con lui mi chiedevo se fosse davvero questo il mio destino, oppure se un giorno, ancora una volta i sentimenti sarebbero mutati e cambiati.
Non è facile capire che il mio desiderio iniziava ad essere sempre quello di averlo accanto, in ogni modo e momento, non importava dove e in che modo, potevo solo vivere la situazione con la sicurezza di avere un futuro migliore.
Lui non si dimenticò della sua frase ” Ti ho sempre nascosto che ti amo”, nel frattempo attendava una mia decisione e mi trattava come la sua mignotta personale, questo era il modo migliore per partire in quarta con una nuova avventura di sesso.
Il meglio doveva venire per entrambi anche se nessuno dei due sapeva quando, logico capire che le possibilità disponibili erano tantissime e che i vantaggi incredibili potevano concludersi bene per entrambi. Il sesso era diventato una valvola di sfogo dove rifugiare i propri pensieri ma dove sentirsi anche liberi di avere di tutto.
Difficile pensare a un futuro fino a quando mi sentivo trasformata come una vera puttana, di certo ero anche io ad ammettere di essere apprezzata per il mio modo di fare senza limiti e con estremi a livelli elevati di ogni genere.

- Bella 899